mercoledì 15 febbraio 2017

Le parole scritte e il biglietto giusto.

Ieri è stato San Valentino, ricorrenza amata da pochi e osteggiata da molti, soprattutto da coloro che non credono nelle ricorrenze. Bisogna amarsi solo a San Valentino? Certo che no. Come non festeggiamo la donna solo l'8 marzo e non celebriamo le mamme, i papà, i nonni, i libri, la terra, solo nei giorni "ufficiali".
Spesso, però, è solo in questi giorni che ci ricordiamo di preparare un pensierino, di scrivere un biglietto speciale, di preparare un dolce da tenere intatto fino al momento in cui lo mostreremo al festeggiato di turno.
Sono piccole attenzioni in più in un giorno diverso dagli altri.


E proprio sullo scrivere mi piace pensare che cada maggiormente l'importanza di certi giorni.
Confesso che attendo con trepidazione il giorno del mio compleanno, dell'anniversario di matrimonio o del primo bacio (sì, anche quello festeggiamo) perché mio marito solitamente non scrive biglietti ma in quei giorni lì trovo biglietti (nel migliore dei casi) o post-it con messaggi scritti a mano.
Ogni volta è come fosse la prima: nuove parole, o vecchie frasi ma lette con nuovi occhi, sorprese in lettere.
E oltre ai messaggi d'amore, faccio parte di quella schiera di persone che ama ricevere in regalo libri con dediche scritte a mano: aprire la copertina e trovare un messaggio che parla proprio a te, che ricorderà per sempre chi ha scelto quel libro per te.
Amo le cartoline, i biglietti d'auguri, le liste della spesa scritte a mano, le agende cartacee, le penne (taaanteee penne!), le parole appese...tutto quello che parte dal cuore, passa per la mano e si diffonde sulla carta.
In questi tempi in cui i social aiutano a tenersi in contatto, le parole corrono veloci su schermi di pc o di telefoni, gli auguri si fanno per sms o sul gruppo whatsapp, sento che viene a mancare qualcosa.
La psicologa Silvia Vegetti Finzi scrive che "più il gesto si allontana dal corpo più si raffreddano le emozioni, quelle del battito del cuore" e io non posso che essere d'accordo.
Confido molto nel ritorno di fiamma per la scrittura a mano, nel ritorno d'amore per la carta e l'inchiostro e per le parole scritte di pugno, colme di significato e di emozioni.



Noto con piacere che nascono sempre più corsi di calligrafia, è tornato in auge l' handwriting e l'interesse per la cancelleria. 
Un gesto d'amore per chi legge: ritagliarsi del tempo per scegliere un biglietto, la carta, la penna giusta e far fluire le parole. Quelle che rimarranno impresse e non andranno perdute.

Anche la poetessa Vivian Lamarque, promuove la scrittura di auguri personalizzati,: «La mano è calda e fa più calde le parole e il bigliettino; l’inchiostro è come un sangue vivo azzurro, a volte incollo anche qualche ago di pino (o di rosmarino…) e bacche ecc, come nelle stufe, più legna metti più scalda; le parole non siano generiche, ricordino qualcosa di preciso, per esempio: a Angela che mi cuce così bene i bottoni anche all'ultimo minuto…».






Per amanti della carta come noi, scegliere il biglietto giusto e la penna adatta è tra i momenti più importanti per prepararci a scrivere le parole giuste.
Potremmo usare un biglietto qualsiasi, fatto da noi o acquistato, il retro di una foto ricordo di un giorno speciale o la cartolina con la stampa da attaccare al frigo.  Qualsiasi supporto scegliamo, scriviamo, scriviamo scriviamo.
E se le idee scarseggiano, nel nostro negozio A little Market i biglietti pronti o personalizzati non mancano.

A presto !

mercoledì 1 febbraio 2017

Party tips: Sfondi semplici ma d'effetto

Da oggi vogliamo inaugurare una serie di post che possano darvi degli spunti utili se vi trovate alle prese con una festa organizzata da voi.

Tra gli elementi di una festa di compleanno, di un party e di un evento in generale ce n'è uno che spesso viene dimenticato o che non viene considerato a dovere ma poi, a distanza di tempo, guardando le foto di quella giornata speciale ci rendiamo conto che manca qualcosa.
A noi è capitato nelle prime feste organizzate in cui si era pensato a tutto nei dettagli ma poi riguardando le foto...ops! Foto davanti alla torta o foto del festeggiato con dietro di tutto: quadri che non c'entravano nulla, manifesti, a volte scatole, buste con regali...insomma, di tutto.
Così una delle cose a cui abbiamo cominciato a pensare sono i famosi backdrop o elementi decorativi di sfondo, intonati al tema del party che aiutino a fare delle foto perfette.

Possono essere usati come sfondo dietro il tavolo con la torta oppure potrebbe esserci un angolino appositamente allestito per poter scattare foto con gli invitati buffe e divertenti, o eleganti e romantiche.Bastano pochi elementi e, molto spesso, facilmente realizzabili per creare uno sfondo fantastico.

Abbiamo cercato in rete alcuni progetti semplici ma dall'effetto sorprendente.
Iniziamo da un classico rivisitato, qui abbiamo un pannello realizzato con listelli in legno ma che noi abbiamo immaginato realizzato con le ormai onnipresenti pallets. Ne bastano un paio per creare un pannello da abbellire con bandierine, fiori, pon pon, palloncini.

via donnemoitamain

Un'altra possibilità è di realizzare con la carta crespa, carta velina o qualsiasi altro tipo di carta leggera, fili di fiori e foglie che riusciranno a creare uno sfondo delicato e romantico, se utilizziamo colori tenui e pastello, o divertente e allegro se usiamo colori neon e più accesi.

via Lia Griffith

Fare le rosette con la carta è molto semplice e avendo a disposizione carta, colla e forbici realizzare rosette di diverse misure e tonalità può aiutarci a riempire la parete e aggiungere un'atmosfera festosa per i nostri eventi. In didascalia il link per il tutorial.

via Elle o Elle

Un altro tutorial lo troviamo sul blog di I love to create per realizzare un pannello che più allegro non si può, tutti gli elementi di una festa sono presenti: bandierine, pon pon, colori.

via I love to create

E poi la guru delle feste e del colore: oh happy day, le sue idee e i suoi progetti sono fantastici. 
Come questo sfondo realizzato con palloncini colorati, o il secondo con piatti carta perfettamente disposti.  Semplice e d'effetto.

via oh happy day

via oh happy day

Un'ultima idea, molto utilizzata è quella dei confetti colorati sospesi: cerchi di carta appesi a fili trasparenti.

via Studio diy

Questi sono stati realizzati da noi e utilizzati come sfondo per una festa a tema "Dottoressa Peluches", con i colori di Dottie: fucsia e viola. 


Speriamo che i nostri spunti possano esservi utili per organizzare una festa che sia davvero speciale e che venga ricordata da tutti.
Continueremo a darvi spunti e idee nel corso del tempo, quindi non perdete un post!
Potete seguirci sui nostri canali social o mettere il nostro blog tra i vostri preferiti.

A mercoledì prossimo!

mercoledì 25 gennaio 2017

La nostra storia e il nostro primo party

Oggi voglio raccontarvi di noi e, in particolare, di una delle nostre passioni, quella che ci ha condotto fin qui. 
Siamo sempre stati una famiglia numerosa e rumorosa: cinque figli. Come potete ben immaginare, essendo tanti ed avendo ognuno di noi un'attitudine creativa, ogni evento (compleanno, anniversario, feste varie) era un'occasione per dar sfogo alla nostra fantasia sin da piccolissimi.

Essendo tanti potevamo dividerci i ruoli e i piccoli talenti di ognuno di noi contribuivano sotto i diversi aspetti dell'organizzazione.
Abbiamo organizzato spettacoli, sfilate di moda con pezzi di stoffa cuciti alla meno peggio, piccoli mercatini, e quando la tanto agognata videocamera, oggetto del desiderio irraggiungibile per noi piccoli, entrò in casa nostra fu la fine. Cominciammo a girare video, finte pubblicità, piccoli film casalinghi...insomma, l'immaginazione e la voglia di fare e divertirci non è mai mancata. 
Abbiamo anche organizzato colazioni e cene a sorpresa in cui tutto era coordinato e dove ogni dettaglio era pensato  in armonia col resto, nulla era lasciato al caso.
Crescendo e vivendo ognuna la propria vita, questa voglia di fare e trasformare non è venuta meno e ogni festa organizzata per noi e i nostri familiari è diventata un'occasione per tornare a liberare la fantasia e le mani.

Ogni festa organizzata è stata accolta dal festeggiato di turno e dagli invitati con sorpresa e meraviglia, ed è proprio questa cosa qui, questa meraviglia, che ci ha dato lo slancio per partire.
Quando progetti una festa, lavori duramente alla sua realizzazione in modo che ogni dettaglio sia intonato al resto, affinché ci sia un tema, un filo conduttore che dia un senso e armonizzi il tutto, che faccia sentire il festeggiato il vero centro di quel piccolo mondo speciale che hai creato per lui.

Quella meraviglia che esplode nei suoi occhi non appena entra e vede il risultato del tuo lavoro, quella bocca spalancata nello stupore e in un sorriso colmo di parole silenziose e confuse.
Ecco, proprio per quello sbrilluccichio che ferma il tempo, per quell'attimo di assoluta felicità, per quell'invisibile meraviglia lavoriamo noi.
Perchè ci sia sempre, perchè gli occhi brillino davanti alle cose belle e create con amore.

Abbiamo organizzato tante feste per i nostri piccoli, per i grandi, e adesso pensiamo sia ora di trasmettere questa attenzione e questa passione anche a creare per gli altri.

Piano piano vi mostrerò ogni festa organizzata, vi racconterò l'idea che abbiamo sviluppato e il lavoro che abbiamo fatto.

Comincio da uno dei progetti che ci ha regalato più soddisfazione: un compleanno ispirato alla Musica in tutte le sue declinazioni. 



In quel periodo abbiamo partecipato anche ad un contest, lo Sweet table party, che ci ha dato l'occasione di mostrare il nostro lavoro e ricevere apprezzamenti.
Abbiamo approfittato di un compleanno di una di noi per partecipare (infatti dopo abbiamo spazzolato il tavolo!) e abbiamo disegnato il risultato finale, quello che immaginavamo pensando alla musica.



E' un compleanno che risale a qualche anno fa ma lo ricordiamo come il primo progetto serio, quello che ci ha fatto volteggiare per giorni e che ci ha regalato sorrisi e sospiri.
Rivedendolo a distanza e considerando le nuove tecniche che abbiamo imparato, lo spirito critico è in agguato e pronto a farci dire "potevamo fare meglio quello, sistemare così quell'altro..." ma la realtà è che per noi rimarrà sempre il nostro primo imperfetto miglior party.


Ogni mese vi racconteremo un party diverso e intanto ci prepariamo al prossimo.
A mercoledì!